CNOP: PSICOLOGI E LAUREE "RIABILITANTI"

Roma, 27 aprile 2021. Dopo il corso di laurea in Medicina, a ricevere un percorso "agevolato" con abbreviazione dei tempi di accesso alla professione - moto spinto dalle necessità Covid - è la laurea magistrale in Psicologia secondo un disegno di legge del ministero dell’Università in materia di titoli universitari abilitanti.


David Lazzari, presidente Cnop

"Purché ci sia adeguata revisione del corso di studi”, specifica il presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, David Lazzari. “Dallo scorso anno abbiamo detto che per rendere abilitante la laurea in psicologia occorre una revisione importante dell’ordinamento degli studi e abbiamo presentato al Governo delle proposte precise d’accordo con le associazioni degli psicologi accademici. Accorciare il percorso di quasi due anni, tra tirocinio ed esame di stato, va bene, ma non può, nella maniera più assoluta, tradursi in minore qualità e minori garanzie per l’utenza. Come presidente dell’Ordine, chiamato a tutelare gli utenti, mi opporrei con tutti i mezzi possibili e immaginabili”. (Askanews)

La professione psicologica, per Lazzari, si occupa di cose molto delicate, e "questo deve essere chiaro a tutti". Il Ministero dell’Università, consapevole delle implicazioni delle lauree abilitanti per gli psicologi, ha insediato a gennaio un tavolo tecnico per la revisione degli ordinamenti, ma non ha mai cominciato a lavorare. Per ciò, Lazzari ha chiesto un incontro al ministro dell'Università e della Ricerca Maria Cristina Messa per un confronto sulle esigenze degli psicologi.


Maria Cristina Messa, ministro dell'Università e della Ricerca
"Credo che la formazione della professione psicologica, oggi così coinvolta nel dare risposta alle esigenze del Paese, meriti attenzione, se vogliamo tutelare il benessere e la salute dei cittadini”, ha concluso il presidente Cnop.





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